martedì 13 marzo 2012

Il Consiglio Comunale non viene convocato da novembre!

Articolo pubblicato sul settimanale "La Nuova Periferia" del 7 marzo 2012 (pagina 45):




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mercoledì 8 febbraio 2012

I nuovi Ecocalendari della Seta S.p.a. per l'anno 2012.

Cari concittadini, 
da quest'anno i calendari indicanti i giorni in cui gettare le varie tipologie d'immondizia (e i giorni d'apertura dell'ecocentro mobile) non vengono più consegnati a mano presso le abitazioni dei cittadini. Questo, da quanto leggiamo sui giornali locali, per ridurre i costi. Nessun'altra comunicazione, a parte una nota sul sito del Comune di Castiglione, è stata rilasciata: chi è senza internet come faceva ad esserne informato?
Per ridurre i costi si crea disagio ai cittadini: ci sono utenti svantaggiati come le persone anziane che potrebbero non potersi recare in comune per ritirarli. Inoltre il nuovo calendario Seta (allegato in coda a questo messaggio) è realizzato malissimo: la scelta di usare i colori per identificare le varie tipologie di rifiuti da buttare è sbagliata perché rende la consultazione dei calendari difficile sopratutto per le utenze più svantaggiate (come le persone anziane). Crediamo che sarebbe stato meglio se, realizzando i calendari, avessero copiato la struttura di quelli dell'anno scorso.

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lunedì 6 febbraio 2012

Ancora un caso di abusi edilizi in Strada del Mondino.

Il 3 febbraio sull'Albo Pretorio Digitale del nostro Comune è stato inserito un documento intitolato "Elenco dei rapporti comunicati dagli Organi di Polizia riguardanti opere o lotizzazioni abusive gennaio 2012". Vi si analizza un abuso edilizio sito in Strada del Mondino. La violazione è grave in quanto vi è una "irregolarità edilizia in assenza del permesso di costruire". Questo è un altro caso di illeciti presenti in una zona fra le più fragili dal punto di vista idro-geologico del nostro paese (in cui si sono verificate numerose frane). 
Continuiamo quindi a pensare che non bisogni abbassare la guardia al fine di scoprire e contrastare gli abusi edilizi!!!


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domenica 22 gennaio 2012

Prosegue l'abusivismo edilizio a Castiglione Torinese

Il 10 gennaio sull'Albo Pretorio Digitale del nostro Comune è stato inserito un documento intitolato "Elenco dei rapporti comunicati dagli Organi di Polizia riguardanti opere o lotizzazioni abusive dicembre 2011". Vi sono analizzati due abusi edilizi, di cui uno situato in Strada del Mondino. Le violazioni sono meno rilevanti di quelle commentate nel nostro post del 9 novembre (in cui si segnalava la presenza, in Strada del Mondino 9/10, di opere realizzate in assenza del permesso di costruire) in quanto vi è una "parziale difformità dal permesso di costruire". Però sono comunque illeciti presenti in una zona fra le più fragili dal punto di vista idro-geologico del nostro paese (in cui si sono verificate numerose frane). Continuiamo quindi a pensare che non bisogni abbassare la guardia al fine di scoprire e contrastare gli abusi edilizi.



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giovedì 19 gennaio 2012

10 Febbraio: Domenico Finiguerra a Chieri


 Rinnovamento e Progresso è fermamente contrario al Consumo del Territorio, un fenomeno che a Castiglione Torinese raggiunge purtroppo vette altissime. Noi crediamo che un modo diverso di amministrare il territorio sia possibile perciò vi invitiamo ad incontrare Domenico Finiguerra, sindaco di Cassinetta di Lugagnano, primo Comune in Italia ad aver approvato un piano regolatore che esclude la possibilità di edificare occupando nuove superfici. È promotore insieme a molti altri della campagna e del movimento nazionale “Stop al Consumo di Territorio” che il 24 gennaio 2009 ha preso avvio da Cassinetta di Lugagnano. Venerdì 10 febbraio alle ore 21 sarà a Chieri nel Salone del Ghetto (Via della Pace 8) per presentare il libro "Il suolo è dei nostri figli. Cassinetta di Lugagnano, un esempio che fa scuola", da lui scritto in collaborazione con Chiara Sasso (introduzione di Salvatore Settis e Luca Mercalli). Siete tutti invitati a partecipare!

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sabato 31 dicembre 2011

Giudizio di Rinnovamento e Progresso sull'operato dell'Amministrazione Bertinetti nel 2011

Nel 2011 molte occasioni sono state perse dall'amministrazione comunale. Non è stato fatto l'adeguamento del Piano Regolatore al P.A.I., è una cosa gravissima, sono in ritardo di anni! La collina non è quindi tutelata: si continua a costruire in zone a rischio idrogeologico. Queste nuove edificazioni generano ulteriore traffico veicolare che si scarica sulle sole strade esistenti: Strada del Luogo è l'unica strada che permette a chi arriva dalla 590 di raggiungere Strada del Mondino, Valle Garavaglia ed il Chierese senza percorrere interamente via Mario Caudana. Purtroppo l'accresciuto volume del traffico veicolare di cui si è detto sopra l'ha fatta crollare. Inoltre, nonostante siamo giunti a metà legislatura non c'è stato alcun coinvolgimento della popolazione nei vari passi riguardanti il nuovo Piano Regolatore, contrariamente a quanto la maggioranza aveva promesso in campagna elettorale. I cittadini con gravi problematiche, quali ad esempio i residenti in zone (Strada del Mondino e Cordova) di recentissima edificazione non sono stati ascoltati. La biblioteca non è stata sistemata in un luogo più accessibile, ove i giovani si possano radunare. Le necessità della popolazione giovanile non interessano alla maggioranza consiliare, altrimenti non si comprende perché la Commissione Consiliare che se ne occupa non venga convocata da due anni.

I Consiglieri Comunali di Rinnovamento e Progresso

Anselmo Nuvolari Duodo (Capogruppo)

Davide Faletti
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martedì 20 dicembre 2011

La Commissione Consiliare dell'Area Assistenziale non viene convocata da due anni!!!

La Commissione dell'Area culturale, sportiva, assistenziale, del tempo libero e dell'istruzione pubblica non viene convocata dal novembre del 2009! Questo prova il disinteresse dell'Amministrazione Comunale per le esigenze della popolazione. Rinnovamento e Progresso ha denunciato il fatto nel sottostante articolo comparso sul numero del settimanale "La Nuova Voce", pubblicato il 14 dicembre 2011 (pagina 42).



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mercoledì 9 novembre 2011

Continua l'abusivismo edilizio a Castiglione Torinese

Il 4 novembre sull'Albo Pretorio Digitale del nostro Comune è stato inserito un documento intitolato "Elenco dei rapporti comunicati dagli Organi di Polizia riguardanti opere o lotizzazioni abusive ottobre 2011". Vi sono analizzati tre abusi edilizi, di cui ben due sono situati in Strada del Mondino. Considerato che questa via rappresenta uno dei territori più fragili dal punto di vista idro-geologico del nostro paese (in cui si sono verificate numerose frane) sarebbe auspicabile che i controlli al fine di scoprire gli abusi edilizi vi venissero intensificati.







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lunedì 7 novembre 2011

Le foto e i video proposti testimoniano la mancata messa in sicurezza di parti del territorio castiglionese da parte dell'amministrazione comunale.



In questi giorni anche Castiglione è colpita da abbondantissime piogge. 
Molte zone del nostro paese presentano criticità notevolissime dal punto di vista idro-geologico. 
Alcune sono state parzialmente risolte, come possono testimoniare due nostri concittadini che, residenti in Strada del Mondino, avevano scritto l'8 maggio 2010 alla geometra Cereser spiegando come le recenti piogge avessero “prodotto fenomeni di allagamento simili a quelli che si verificarono nel 2002. Allora come oggi i problemi derivano, molto probabilmente, dal mancato incanalamento delle acque piovane dagli scarichi prodotti in fase di costruzione delle nuove abitazioni in Strada del Mondino. Ad esempio, il muro di contenimento che taglia la collina è attraversato da tubi per lo scarico dell'acqua la quale viene dispersa nel prato sottostante e da qui nei terreni sottostanti. Anche la montagna artificiale creata dal terreno di riporto degli scavi ha probabilmente modificato il percorso delle acque piovane, provocando allagamenti in zone nuove”. Non ricevendo risposta scrissero al Sindaco il 26 giugno 2010 al Sindaco esplicando nuovamente la gravissima situazione esistente nella loro zona: in “aggiunta alla quantità di pioggia, è arrivata anche la massa d’acqua proveniente dagli scarichi del nuovo cantiere a monte della nostra proprietà, convogliando a valle fango, sassi e macerie. Contro la casa e il muretto di confine si sono verificati ristagni d’acqua, con danni alle fondamenta e allagamento della cantina, malgrado le consistenti protezioni che in recente passato predisponemmo. La massa di fango ha anche scavalcato il muretto di recinzione, invadendo il giardino. Inoltre si è creato un ristagno d’acqua a monte del confine, con il conseguente scavo di un rio sotterraneo che è emerso in più punti a valle, nel nostro terreno, riversandosi poi nella proprietà vicina e dilavando e infangando tutto sul percorso”. I nostri concittadini giustamente notarono come “in passato non si erano mai verificati episodi simili, malgrado piogge anche più intense e prolungate di quelle verificatesi in questo mese di giugno” perché “esisteva una rete di canali che convogliavano le acque verso scarichi predisposti, e accurata manutenzione dei canali da parte della proprietà del terreno a monte”. Questi canali sono stati “distrutti dalla cementificazione già eseguita e in corso, dai mezzi pesanti usati durante i lavori e durante il disboscamento che è stato effettuato lo scorso autunno. Il disboscamento ha inoltre peggiorato la capacità del terreno di assorbire l’acqua piovana”. I nostri concittadini terminarono la lettera segnalando che “le griglie per lo scolo delle acque lungo la parte bassa di strada del Mondino sono state completamente ricoperte da ghiaia, sassi e macerie. Sono state parzialmente pulite in superficie dai residenti ma restano tuttora non ispezionati i tombini” e richiedendo di conoscere “con un impegno scritto, quali provvedimenti intende prendere l’amministrazione per evitare il ripetersi di tali situazioni”. 
In risposta a questa missiva in luglio venne a fare un sopralluogo la responsabile dell'Ufficio Tecnico, geometra Cereser, con un collaboratore, su incarico del sindaco. Insieme ai nostri concittadini risalirono il versante della collina nei boschi e individuarono alcuni punti ove l'acqua piovana era incanalata in direzione sbagliata. In seguito la geometra Cereser convocò i proprietari dei terreni coinvolti, ingiungendo che venissero compiuti i necessari interventi per incanalare le acque piovane verso le tubazioni di raccolta e convogliamento al rio. Probabilmente qualcosa è stato fatto in quanto le recenti forti piogge hanno visto le acque arrivare nei corretti tubi di convogliamento. Ovviamente ci sono stati ancora allagamenti ma modesti e rapidamente assorbiti. Non si sono più formati laghi dove invece prima si formavano. 
Sarebbe buona norma e regola che simili interventi (insieme alla regolare pulizia dei tombini) fossero eseguiti anche in altre parti del Comune, ma purtroppo così non è. 
Lo vediamo in questi giorni: grazie alle recenti forti piogge alcune strade del paese sono diventate un torrente perché i tombini non scaricano più in quanto otturati da foglie e bastoni, come testimoniato dalle foto e dai video pubblicati nei post precedenti.