sabato 18 aprile 2009
giovedì 16 aprile 2009
Degrado in strada del Luogo e strada del Vesio
Carissimi concittadini,
mercoledì 8 aprile 2009
Discarica abusiva di macerie in strada del Luogo
Cari concittadini,
duole constatare che a Castiglione l'incuria regna sovrana, già una volta avevamo denunciato la generale trascuratezza con cui l'amministrazione provvede (si fa per dire) alla cura delle strade. Da qualche giorno la situazione si è ulteriormente aggravata: è sorta infatti una discarica abusiva di macerie lungo strada del Luogo, come risulta dalla foto che qui pubblichiamo.
martedì 7 aprile 2009
Il pilone votivo di san Giobbe
Carissimi concittadini, oggi vi parliamo di un pilone votivo, oggetto un tempo di un grande culto popolare, che a causa della cattiva amministrazione dell’attuale maggioranza, rischia seriamente di scomparire.
Il pilone di cui sopra è posto all’inizio di Strada San Martino e la nostra concittadina Luciana Cavassa ricorda come da bambina scendesse a piedi da San Martino per recarsi a scuola o al cimitero (entrambi collocati a Castiglione Alto) e molto spesso, anche con i suoi amici, portava dei fiori all’edicola del santo. Essa ricorda inoltre come una volta tutte le edicole erano ornate con i fiori freschi.
Questa forma di devozione ebbe fine perché davanti all’edicola venne collocata una cabina dell'Enel. Luciana narra che da allora è come se San Giobb (questo il suo nome in dialetto) non ci fosse, come se non esistesse più; da quel momento (Luciana non ricorda quando avvenne di preciso) non si portarono più fiori alla venerata immagine, effigie del santo “modello di santità e pazienza” (cfr. P. SIMONELLI, voce Giobbe in Biblioteca Sanctorum, VI, Roma 1965, p. 4).
Purtroppo esaminando le foto che qui pubblichiamo si viene presi dallo scoramento. La prima di esse è presa dal lato che si affaccia su strada san Martino, si può facilmente notare come l’intonaco e la pittura siano scrostati. La situazione è molto grave anche nella seconda immagine, illustrante la decorazione pittorica dell’interno del pilone votivo. È gravissimo che la finestrella che dà accesso al suddetto interno sia priva di vetri e di un chiavistello (dotazione che si potrebbe procurare con una modica spesa), chiunque potrebbe danneggiare irrimediabilmente gli affreschi. È assurdo che il sindaco, autrice del libro Il colle del paese antico : viaggio nella storia, nei luoghi e tra le genti di Castiglione Torinese, lasci cadere nel degrado più assoluto le memorie storiche castiglionesi!
mercoledì 1 aprile 2009
venerdì 6 marzo 2009
Il parco-giochi di Strada Rubattera
Il parco giochi di strada Rubattera è in una zona insalubre e fredda (in quanto è coperta dal colle di Castiglione Alto), lì la neve si scioglie sempre “in ritardo” rispetto al resto del paese (e quest'anno non fa eccezzione, vedi le foto sottostanti, scattate il 28 febbraio):
Questo parco è anche soggetto ad atti di vandalismo ed è stato realizzato con materiali non di prima qualità (basti guardare lo stato della pavimentazione nella foto sottostante):
mercoledì 25 febbraio 2009
Degrado in strada del Vesio
martedì 10 febbraio 2009
Abbiamo attivato un numero di cellulare per dialogare con i cittadini
347/8938904
giovedì 5 febbraio 2009
Cordova nei ricordi di Vittorio Foa
Cari castiglionesi, mentre protestiamo contro la cementificazione del nostro paese, inseriamo qui un articolo scritto da Claudia Allasia e pubblicato nel 1992 da "La Repubblica" riguardante Cordova nei ricordi di Vittorio Foa.
domenica 1 febbraio 2009
Rassegna stampa del 1 febbraio 2009
DIEGO ANDRÀ
CASTIGLIONE TORINESE
Saranno gli organi competenti a stabilire se il sindaco di Castiglione, Marina Cha Bertinetti e il suo vice di recente nomina, Roberto Pignatta, nonché assessore all’Urbanistica e Edilizia Privata, hanno realizzato delle opere abusive presso le loro abitazioni. La denuncia è arrivata l’altra sera in Consiglio comunale, da parte del neo gruppo di minoranza «Castiglione 2009» che si è staccato dalla maggioranza, composto da Terenzio Laureri, Maurizio Golzio, Francesco Baldin e Franco Penti. Il tutto accade a circa sei mesi dalla scadenza del mandato elettorale. Il gruppo «Castiglione 2009» ha spiegato di essersi fatto portavoce «dei malessere e della rabbia di non pochi cittadini».
Risulterebbe che il sindaco ha collocato due grandi gazebo accanto alla propria abitazione, mentre l’assessore avrebbe costruìto una struttura nel cortile di casa propria. Entrambi respingono le accuse al mittente e si dicono tranquilli. Il sindaco spiega che «i gazebo ci sono da 3 anni, sono in plastica e rimuovibili, collocati sul terreno». Anche l’assessore si difende: «Quella costruzione, sempre usata come magazzino, risale a prima del 1927 e alcuni anni fa ho solo sostituito delle assi deteriorate».
In ogni caso, il gruppo «Castiglione 2009» è determinato ad andare fino in tondo e per bocca del capogruppo Terenzio Laureri, ex vicesindaco, ha detto: «Noi invitiamo il sindaco a fare un responsabile passo indietro, perché le forze politiche ed i cittadini possano ripensare e riorganizzarsi per un vero, sincero ed autentico futuro insieme».
